venerdì 21 novembre 2014

IX Seminario di Studi Massonici: "La responsabilità del costruire: l'Uomo, il Cittadino, il Domani"

Il Collegio Circoscrizionale del Friuli Venezia Giulia e l'Associazione Culturale "Galileo Galilei" di Udine, sotto l'egida del Grande Oriente d'Italia, organizzano il IX Seminario di Studi Massonici "In Memoriam Antonio Celotti" sul tema "La Responsabilità di costruire: l'Uomo, il Cittadino, il Domani". L'incontro pubblico annuale si terrà sabato 22 novembre 2014 alle ore 16.00 nella prestigiosa cornice di Palazzo Kechler. Alla presenza del pubblico che confluirà per il convegno, il Gran Maestro Stefano Bisi sarà intervistato dal giornalista de "Il Messaggero Veneto" Renato D'Argenio. Al termine seguiranno le relazioni di Fulvio Salimbeni "La responsabilità di costruire il cittadino mediante l'insegnamento della storia", di Giovanni Maria Cecconi "Tre schizzi di colore sulla Tavola da disegno: l'Uomo, l'Amore, la Fratellanza", di Paolo Bellini, "Linguaggi politici e cittadinanza" e di Enzio Volli "La Comunità dei Cittadini, ieri, oggi, domani". A tracciare le conclusioni, il Gran Maestro Stefano Bisi. Al termine del Seminario di Studi saranno conferite le borse di studio del "Premio Antonio Celotti", dedicato alla memoria del professore Antonio Celotti, figura di spicco della società civile e della massoneria friulana, premio che l'Oriente di Udine conferisce con cadenza biennale a due studenti universitari particolarmente meritevoli.
 
 
 


 
Fonte: GOI

venerdì 7 novembre 2014

martedì 4 novembre 2014

La Massoneria in Vaticano

La Biblioteca apostolica ha acquistato un "classico" della letteratura massonica: il "Purgatorio ragionato" di Francesco Longano.
 
 
 
Siamo in pieno ‘700, un giovane molisano di umili origini, Francesco Longano decide di intraprendere la carriera del sacerdozio. Come confesserà candidamente anni dopo nella sua autobiografia, lo fa unicamente per poter continuare a studiare. Appassionato di filosofia ed etica, succede al suo maestro Antonio Genovesi, alla cattedra di commercio dell’Università di Napoli ma i suoi scritti di filosofia morale, influenzati dall’atmosfera illuminista e anticlericale, gli attirano le ostilità delle gerarchie ecclesiastiche. Longano prosegue sulla sua strada e si imbatte nella massoneria. Decide di affiliarsi a ben tre logge, pur essendo sacerdote, nonostante la massoneria sia già fuori legge nel Regno delle due Sicilie e sia severamente condannata dalla Chiesa. Nel frattempo un editore austriaco gli chiede di scrivere un saggio sul Purgatorio che sarebbe dovuto essere pubblicato in tre lingue: italiano, latino e francese. Nasce così il «Purgatorio ragionato» che non riuscirà a superare i rigori della censura del tempo ma due secoli e mezzo dopo approderà nel luogo più inatteso: la Biblioteca apostolica vaticana. Uno studioso appassionato di quel periodo, Francesco Lepore ha pubblicato un approfondito ed erudito saggio su quel testo che è stato pubblicato nientemeno che nella «Miscellanea Bibliothecae Apostolicae Vaticanae», la pubblicazione ufficiale della «biblioteca del Papa». In occasione dell’uscita di questo studio, la Biblioteca del Grande Oriente d’Italia ha organizzato una tavola rotonda che si terrà a Roma, presso Casa Nathan, il 6 novembre con la partecipazione di storici ed esperti di quel periodo: Ruggiero di Castiglione, Antonio Trampus, Gianni Eugenio Viola e il giornalista Paolo Rodari.

 
Un manoscritto che si credeva perduto

«Nel 2005 un privato offrì alla Biblioteca apostolica vaticana l’acquisto del manoscritto di Longano che si credeva ormai perduto da due secoli e mezzo», racconta Lepore. «Il prezzo era molto contenuto: appena tremila euro. Perciò la Biblioteca decise di procedere all’acquisto e di inserire l’opera nel fondo “Vaticani Latini”. Si tratta del manoscritto originale con le correzioni dell’autore». Infatti, «quando nel 1779 un editore di Vienna propose a Longano di scrivere questo saggio, il sacerdote si mise subito all’opera e, come racconta nell’autobiografia, terminò la stesura in un mese. Il testo venne sottoposto al censore ecclesiastico e a quello regio per ottenere l’imprimatur. Questi chiesero di effettuare dei cambiamenti. Completate le correzioni, Longano diede via libera alla stampa. Ma quando questa non era ancora conclusa, uscì un pamphlet dell’ex gesuita Francesco Antonio Zaccaria che accusava il lavoro di Longano di essere “ereticale” e “infettato di anticlericalismo”. Il testo perciò venne ritirato e non vide più la luce».
Perché era stato ritenuto tanto pericoloso? «Longano aveva voluto fare un trattato sul Purgatorio senza ricorrere a riferimenti biblici o dottrinali, ma solo alla luce della ragione. Anche riguardo alle opere di suffragio per le anime del purgatorio la posizione dell’autore è originalissima. Anziché raccomandare Messe, Rosari e indulgenze, propone azioni di impronta etica: abbattere le differenze sociali, promuovere le virtù sociali, difendere la giustizia e l’uguaglianza. Sono elementi di chiara derivazione dal catechismo massonico a cui si rifà Longano e che, naturalmente, gli procurano l’ostilità ecclesiastica». Oggi però il frutto delle sue fatiche riposa proprio nel cuore del Vaticano.
 
Fonte: PANORAMA - Ignazio Ingrao

mercoledì 8 ottobre 2014

V° CONVEGNO NAZIONALE DELLA COMMISSIONE DI BIOETICA

Sabato 25 Ottobre 2014, Hotel della Minerva - Roma, a partire dalle ore 10,00




PROGRAMMA>>

 Il Convegno di quest’anno – il quinto in ordine di tempo – avrà come titolo:

“Di chi sono questi figli ? Problematiche della procreazione medicalmente assistita”
e si terrà a Roma – presso l’Hotel Minerva, Piazza della Minerva, il 25 Ottobre p.v. a partire dalle ore 10,00.
Interverranno il Prof. Edoardo Boncinelli, genetista di fama internazionale, e la Prof.ssa Luisella Battaglia, Ordinario di Bioetica nell’Università degli Studi di Genova, Membro del Comitato Nazionale di Bioetica.
La Gran Loggia d’Italia ha sempre affrontato temi complessi e controversi al precipuo fine di offrire al dibattito culturale un proprio contributo originale e, alle Sorelle e Fratelli, elementi di sapere utili alle proprie condotte di vita.
I vertiginosi progressi scientifici e tecnologi hanno posto, di fronte alla pensosa umanità, problemi complessi e di difficile risoluzione.
Particolarmente dal profilo morale, posto che, oggi, viene prevalentemente negata l’”eticità” della natura che, in quanto “neutra”, sembra avere perso, in via definitiva, il suo carattere di imperativo categorico.
E’ vero, inoltre, che assistiamo ad un rapido e mutevole modificarsi della realtà. Il che mette in dubbio la stessa possibilità di offrire risposte definitive.
E’, comunque, incontestabile che la sfida in essere è fra quelle che non possono essere eluse.
Per questi motivi, i governi e i Parlamenti di molti paesi, nonché Istituzioni internazionali, quali il Consiglio d’Europa, la Commissione delle Comunità Europee e il Parlamento europeo, hanno finito per dedicare la massima attenzione a codeste tematiche che costituiscono il precipuo oggetto di studio della Bioetica : una scienza, per sua natura, dal carattere necessariamente interdisciplinare, posto che le questioni analizzate non possono che essere valutate da diversi e molteplici angoli prospettici, quale quello antropologico; medico; morale.
Sensibile all’argomento che, all’evidenza, tange profili delicati della umana esistenza, nella convinzione – profonda – che la ricerca deve essere libera; che le persone debbono essere autonome e consapevoli; che, in materia, pietra angolare deve essere la tolleranza – la Gran Loggia d’Italia non ha potuto rimanere indifferente di fronte a problematiche nuove, che impongono approfondite riflessioni e scelte difficili.
Anche per impedire che la inevitabile contrapposizione delle diverse vedute possa trasformarsi in un conflitto ad alta intensità sociale.
La scelta di questo tema è poi la diretta conseguenza della recente decisione della Consulta che ha dichiarato incostituzionale il divieto della fecondazione eterologa : pronunzia che, come noto, ha creato incertezza generale anche a causa della disparità di vedute fra Governo e alcune Regioni.
 
Fonte:GLDI

Incontro l'11 ottobre a San Sepolcro dedicato a Piero della Francesca e a Luca Pacioli

L'ombra del mago: Piero della Francesca e Luca Pacioli sotto il segno di Urbino. E' questo il tema dell'incontro che si terrà l'11 ottobre alle 16,30 nella sala consiliare del Comune di San Sepolcro. Giovanni Tomassini, che ha al suo attivo saggi sui templari e sui cavalieri di Malta, e Andrea Aromatico, giornalista e scrittore, autore di numerosi volumi sull'alchimia e sulla magia, analizzeranno le vicende politiche e la grandezza culturale di una delle corti più ricche di fermento del Quattrocento attraverso due straordinari protagonisti.
Aprirà i lavori Francesco Polverini della loggia "Alberto Mario" (121) che ha organizzato l'iniziativa alla quale interverrà anche il sindaco Daniela Frullani. Concluderà i lavori il presidente del Collegio circoscrizionale della Toscana Francesco Borgognoni insieme al Grande Ufficiale Moreno Milighetti.
 

 
 
Fonte: GOI

Comunicato Federazione Logge di San Giovanni



Fonte: Federazione Logge di San Giovanni

mercoledì 10 settembre 2014

"De Petra Hirta et... Leucis". Tra arte, simbolismo e alchimia.

 
Remote eredità filosofali, comparate ad attuali "visioni" e consequenziali epifanie tra arte, simbolismo e alchimia. "De Petra Hirta et... Leucis" è il titolo del convegno che si terrà il 10 settembre, con inizio alle 17,30, a Belvedere di San Leucio, il complesso residenziale di Caserta nato dal sogno utopico di re Ferdinando. All'evento, organizzato dalla loggia "Aquilegia" (1293) e promosso dall'Accademia degli studi Trinosofici del Giglio, interverrà anche il Gran Maestro Stefano Bisi che concluderà i lavori. Tra i relatori il saggista e studioso di esoterismo, Sigfrido Hobel, che parlerà dell'iconologia della Cattedrale di Caserta Vecchia, Rosy Guastafierro, Associated Grand Matron del Gran Capitolo d'Italia dell'Ordine della Stella d'Oriente, che analizzerà il personaggio complesso e portatore di modernità di Maria Carolina d'Austria; Giovanni Esposito, Gran Tesoriere del Grande Oriente che affronterà il tema della "mercatura" e dell'emancipazione sociale nella Napoli del Settecento; il Grande Oratore Claudio Bonvecchio che farà un raffronto tra l'alchimia antica e quella moderna. Parteciperà al dibattito anche Vincenzo Cacace, artista e presidente del Circolo Clanius di Caserta, del quale sarà presentata una cartella litografica a cura dello storico dell'arte Michele Loffredo. E' prevista la partecipazione di rappresentanti locali e del sindaco della città e del presidente del Collegio circoscrizionale di Campania e Lucania, Livio De Luca. Il giorno precendete, alle 18,30, si terrà invece una tornata rituale a numero chiuso alla quale prenderanno parte i membri di Giunta e del Collegio.
 
Fonte: GOI

Raduno in Sardegna dall'11 al 14 settembre

 
Motoraduno massonico in Sardegna in settembre. L'appuntamento è il giorno 11 a Cagliari alle ore 19 al bar dell'Hotel Panorama, dove verrà presentato il programma. La partenza è prevista per il giorno successivo alle 9. Il percorso ad anello, organizzato lungo la strada orientale, consentirà di ammirare la costa fino alla località di Cos sta Rei. E' prevista una sosta a Villasimius, nella meravigliosa spiaggia dell'Hotel Cormoran (via del Porto 37 ). Si rientrerà a Cagliari alle 17 e alle 20 si terrà una tornata rituale in uno dei templi della Casa massonica. Per l'indomani è stato organizzato un percorso lungo la costiera occidentale, una delle più belle strade litorali d'Italia. La sosta sarà a Teulada. E qui verrà data la possibilità di due percorrenze chilometriche differenti. Chi si volesse limitare ad una tratta relativamente breve, potrà sostare alla spiaggia di Porto Tramatzu. Gli altri invece potranno raggiungere Cala Zafferanu, una delle spiagge più esclusive e selvagge del mediterraneo. O spingersi fino a Nebida, Cala Domestica, Buggerru e Capo Pecora, luoghi selvaggi, ancora in parte non contaminati. Domenica 14 giornata libera. Chi vorrà potrà visitare il Museo Archeologico, il Castello, ossia il quartiere medievale di Cagliari o partecipare a una gita alla reggia e al villaggio nuragico di Barumini, patrimonio dell'Unesco.
 
Fonte: GOI