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venerdì 28 febbraio 2020

“Mitra e compasso”, incontro a Napoli il 28 febbraio

Venerdì 28 febbraio, alle 17:30, presso l’Istituto di Storia Patria al Maschio Angioino di Napoli, si terrà la presentazione del libro ‘Mitra e compasso – Riflessioni sui rapporti tra Massoneria e Chiesa‘ di Stefano Bisi, Tipheret edizioni.

Saranno presenti:
Gran Maestro Stefano Bisi
Don Luigi Merola – Presidente della Fondazione ‘a Voce d”e Creature

Moderatore:

Pasquale Napolitano – Il Giornale

Il libro:

Il rapporto tra la massoneria e la Chiesa cattolica riveste una grande attualità per le ricorrenti discussioni sul tema della laicità dello Stato. Le frequenti esternazioni della gerarchie ecclesiastiche su argomenti che riguardano la vita civile italiana suscitano anche oggi reazioni forti da parte di politici e studiosi di area laica. Andando con lo sguardo al passato, il libro si sofferma sulle relazioni tra il Vaticano e la massoneria, partendo dalla bolla di scomunica di Clemente XII fino ad arrivare all’attualità.

Il libro ripercorre le ultime vicende di questo complesso rapporto: gli scontri sull’insegnamento della religione nelle scuole, la partecipazione al referendum sulla procreazione assistita, gli attacchi di alcuni vescovi alle logge, la polemica su Mozart massone.

Scrive il Gran Maestro nella prefazione:

Non è un libro di storia perché non sono uno storico. Non è un articolo di giornale perché troppo lungo. Allora che cosa sono queste pagine che ho scritto? Sono appunti di un viaggio attraverso secoli scritti da un cronista. Alcune fasi di questa lunga storia le ho vissute.

Più di quaranta anni fa cominciai a chiedermi che cosa fosse la massoneria, quali fossero i rapporti di questo ordine iniziatico con la chiesa cattolica. Nel 1982, a settembre, cominciai a vivere dall’interno il mondo liberomuratorio, quel pianeta fatto di persone, di storie, di gioie e di dolori, guardato con sospetto e talvolta con timore dalle gerarchie ecclesiastiche. Il rapporto tra la massoneria e la chiesa cattolica ha appassionato molti storici e riveste una grande attualità per le ricorrenti discussioni sul tema della laicità dello Stato.

Le frequenti esternazioni delle gerarchie ecclesiastiche su argomenti che riguardano la vita civile italiana suscitano anche oggi reazioni forti da parte di politici e studiosi di area laica. Andando con lo sguardo al passato, abbiamo scritto appunti sulle relazioni tra il Vaticano e la Massoneria, partendo dalla bolla di scomunica di Clemente XII nel 1738 fino ad arrivare all’attualità con le prese di posizione della Congregazione per la dottrina della fede, presieduta dall’allora cardinale Joseph Ratzinger e infine le dichiarazioni e gli atteggiamenti di papa Bergoglio. E poi gli scontri sull’insegnamento della religione nelle scuole, la partecipazione al voto referendario sulla procreazione assistita, gli attacchi di alcuni vescovi che hanno accomunato la Massoneria alle associazioni malavitose ma anche l’apertura di alcuni vescovi che hanno partecipato a iniziative pubbliche e il rispettoso articolo del cardinale Gianfranco Ravasi sul variegato mondo liberomuratorio. Appunti sugli ultimi anni di questa storia plurisecolare ho avuto il privilegio di scriverli da un osservatorio molto particolare, quello di Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia.

venerdì 7 marzo 2014

(Adnkronos) Massoneria, Bisi: "Il nostro compito è continuare a costruire umanità".

Roma, 6 mar. (Adnkronos) - ''La bellezza della Massoneria è avere confini aperti. Il nostro compito è quello di sempre: costruire umanità, contribuire a formare uomini liberi e responsabili, cittadini impegnati nel proprio tempo per promuovere pace, dialogo e confronto. Oltre ogni limite''. Lo dice all'Adnkronos Stefano Bisi, di fatto il nuovo Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia per il quinquennio 2014-2019. Nelle urne con squadra e compasso, la sua lista ha ottenuto 5.315 voti, il 46,26% delle preferenze degli 11.490 votanti (Fratelli Maestri) sui 16.059 aventi diritto. La percentuale di affluenza al voto si attesta al 71,55%. I risultati della consultazione elettorale che si è tenuta domenica scorsa, saranno ora sottoposti sabato alla verifica della Commissione elettorale nazionale (Cen) dell'Obbedienza di Palazzo Giustiniani.
 
Bisi, 57 anni, giornalista professionista, è nato e vive a Siena. Attualmente è vicedirettore del gruppo a cui si riferiscono il 'Corriere di Perugia' e le edizioni di Terni. ''Gli uomini del dubbio - spiega - non maledicono l'oscurità: accendono piccole luci per uscire dalla notte della crisi, rimettendo in circolo la speranza. Siamo compagni di viaggio di ogni coscienza libera e di ogni persona che ha voglia di futuro''. Anche nel nostro tempo liquido, sottolineano gli studiosi della Libera Muratoria, gli eredi degli antichi costruttori di cattedrali scheggiano la pietra focaia, per fare luce. La loro immagine è quella del melograno, che dice unità. Dalla scelta di trasparenza e confronto con la società civile, la Massoneria di Palazzo Giustiniani non torna indietro.
''In questi anni - sottolinea Bisi - abbiamo fatto un lungo viaggio nel deserto, abbattendo muri di diffidenza. Grazie alla guida del Gran Maestro, Gustavo Raffi (al timone del Vascello dal 1999, ndr) la Massoneria è uscita dalla catacombe e si è accreditata in campo nazionale per capacità di proposta e di confronto, promovendo iniziative e lavorando concretamente a opere di solidarietà e assistenza agli ultimi'', come dimostra la storia di accoglienza degli 'Asili Notturni Umberto I' di Torino.
''Vogliamo continuare a costruire - rimarca il nuovo 'supremo maglietto' del Grande Oriente - a essere laboratorio di un pensiero nuovo e di scelte condivise. Le migliaia di giovani che vivono la formazione nel Tempio sono cittadini che nella società operano per l'interesse generale e non di parte''. La cerimonia di installazione del nuovo Gran Maestro si terrà nel corso della Gran Loggia di Rimini (dal 4 al 6 aprile) alla presenza delle rappresentanze delle massonerie estere.
Tre le liste e altrettanti i candidati che hanno corso per la guida del Vascello. La lista n.3 'Presenza, laicità, tradizione', guidata da Bisi ha ottenuto 5.315 voti, il 46,26% delle preferenze.
La lista n.2 'Il futuro nella tradizione', guidata da Silverio Magno, ha totalizzato 3.468 voti, il 30,18% delle preferenze. La lista n.1 'La Massoneria semina l'umanità raccoglie', guidata da Massimo Bianchi, ha ottenuto 2.716 voti,il 23,64% delle preferenze. Se l'esito dell'elezione verrà convalidato anche dalla Cen, poiché la Lista n.3 ha ottenuto più del 40% dei voti non si andrà al ballottaggio.
 
Fonte: GOI, Adnkronos

mercoledì 5 marzo 2014

Elezioni Grande Oriente: concluso lo spoglio elettorale. Ecco i risultati del voto del 2 marzo in attesa della verifica e della convalida della Commissione elettorale nazionale.

Si sono concluse le operazioni di spoglio per l'elezione del nuovo Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia e dei membri della Giunta che governerà l'Ordine nel quinquennio 2014-2019. La lista n.3 "Presenza, laicità, tradizione", guidata da Stefano Bisi ha ottenuto 5315 voti, il 46,26% delle preferenze. La lista n.2 "Il futuro nella tradizione", guidata da Silverio Magno, ha ottenuto 3468 voti, il 30,18% delle preferenze. La lista n.1 "La Massoneria semina l'umanità raccoglie", guidata da Massimo Bianchi, ha ottenuto 2716 voti,il 23,64% delle preferenze. I risultati saranno sottoposti sabato 8 marzo alla verifica della Commissione elettorale nazionale (Cen). La cerimonia di installazione del prossimo Gran Maestro si terrà nel corso della Gran Loggia di Rimini (4-6 aprile) alla presenza delle rappresentanze delle Massonerie estere. Domenica 2 marzo si sono recati alle urne 11.490 Fratelli Maestri della Comunione sui 16.059 degli aventi diritto (71,55%). Se l'esito dell'elezione verrà convalidato anche dalla Cen, poiché la Lista n.3 ha ottenuto più del 40% dei voti non si andrà al ballottaggio.
 
 
http://www.grandeoriente.it/media/331371/Elezioni_G_M_2014.pdf
 
 
Fonte: GOI