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venerdì 7 marzo 2014

(Adnkronos) Massoneria, Bisi: "Il nostro compito è continuare a costruire umanità".

Roma, 6 mar. (Adnkronos) - ''La bellezza della Massoneria è avere confini aperti. Il nostro compito è quello di sempre: costruire umanità, contribuire a formare uomini liberi e responsabili, cittadini impegnati nel proprio tempo per promuovere pace, dialogo e confronto. Oltre ogni limite''. Lo dice all'Adnkronos Stefano Bisi, di fatto il nuovo Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia per il quinquennio 2014-2019. Nelle urne con squadra e compasso, la sua lista ha ottenuto 5.315 voti, il 46,26% delle preferenze degli 11.490 votanti (Fratelli Maestri) sui 16.059 aventi diritto. La percentuale di affluenza al voto si attesta al 71,55%. I risultati della consultazione elettorale che si è tenuta domenica scorsa, saranno ora sottoposti sabato alla verifica della Commissione elettorale nazionale (Cen) dell'Obbedienza di Palazzo Giustiniani.
 
Bisi, 57 anni, giornalista professionista, è nato e vive a Siena. Attualmente è vicedirettore del gruppo a cui si riferiscono il 'Corriere di Perugia' e le edizioni di Terni. ''Gli uomini del dubbio - spiega - non maledicono l'oscurità: accendono piccole luci per uscire dalla notte della crisi, rimettendo in circolo la speranza. Siamo compagni di viaggio di ogni coscienza libera e di ogni persona che ha voglia di futuro''. Anche nel nostro tempo liquido, sottolineano gli studiosi della Libera Muratoria, gli eredi degli antichi costruttori di cattedrali scheggiano la pietra focaia, per fare luce. La loro immagine è quella del melograno, che dice unità. Dalla scelta di trasparenza e confronto con la società civile, la Massoneria di Palazzo Giustiniani non torna indietro.
''In questi anni - sottolinea Bisi - abbiamo fatto un lungo viaggio nel deserto, abbattendo muri di diffidenza. Grazie alla guida del Gran Maestro, Gustavo Raffi (al timone del Vascello dal 1999, ndr) la Massoneria è uscita dalla catacombe e si è accreditata in campo nazionale per capacità di proposta e di confronto, promovendo iniziative e lavorando concretamente a opere di solidarietà e assistenza agli ultimi'', come dimostra la storia di accoglienza degli 'Asili Notturni Umberto I' di Torino.
''Vogliamo continuare a costruire - rimarca il nuovo 'supremo maglietto' del Grande Oriente - a essere laboratorio di un pensiero nuovo e di scelte condivise. Le migliaia di giovani che vivono la formazione nel Tempio sono cittadini che nella società operano per l'interesse generale e non di parte''. La cerimonia di installazione del nuovo Gran Maestro si terrà nel corso della Gran Loggia di Rimini (dal 4 al 6 aprile) alla presenza delle rappresentanze delle massonerie estere.
Tre le liste e altrettanti i candidati che hanno corso per la guida del Vascello. La lista n.3 'Presenza, laicità, tradizione', guidata da Bisi ha ottenuto 5.315 voti, il 46,26% delle preferenze.
La lista n.2 'Il futuro nella tradizione', guidata da Silverio Magno, ha totalizzato 3.468 voti, il 30,18% delle preferenze. La lista n.1 'La Massoneria semina l'umanità raccoglie', guidata da Massimo Bianchi, ha ottenuto 2.716 voti,il 23,64% delle preferenze. Se l'esito dell'elezione verrà convalidato anche dalla Cen, poiché la Lista n.3 ha ottenuto più del 40% dei voti non si andrà al ballottaggio.
 
Fonte: GOI, Adnkronos

mercoledì 5 marzo 2014

Elezioni Grande Oriente: concluso lo spoglio elettorale. Ecco i risultati del voto del 2 marzo in attesa della verifica e della convalida della Commissione elettorale nazionale.

Si sono concluse le operazioni di spoglio per l'elezione del nuovo Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia e dei membri della Giunta che governerà l'Ordine nel quinquennio 2014-2019. La lista n.3 "Presenza, laicità, tradizione", guidata da Stefano Bisi ha ottenuto 5315 voti, il 46,26% delle preferenze. La lista n.2 "Il futuro nella tradizione", guidata da Silverio Magno, ha ottenuto 3468 voti, il 30,18% delle preferenze. La lista n.1 "La Massoneria semina l'umanità raccoglie", guidata da Massimo Bianchi, ha ottenuto 2716 voti,il 23,64% delle preferenze. I risultati saranno sottoposti sabato 8 marzo alla verifica della Commissione elettorale nazionale (Cen). La cerimonia di installazione del prossimo Gran Maestro si terrà nel corso della Gran Loggia di Rimini (4-6 aprile) alla presenza delle rappresentanze delle Massonerie estere. Domenica 2 marzo si sono recati alle urne 11.490 Fratelli Maestri della Comunione sui 16.059 degli aventi diritto (71,55%). Se l'esito dell'elezione verrà convalidato anche dalla Cen, poiché la Lista n.3 ha ottenuto più del 40% dei voti non si andrà al ballottaggio.
 
 
http://www.grandeoriente.it/media/331371/Elezioni_G_M_2014.pdf
 
 
Fonte: GOI
 


sabato 11 gennaio 2014

“La Massoneria, o è cultura, o non è. Pronti per un confronto aperto su temi della laicità nel solco della Tradizione”

La Massoneria è un’Istituzione di valore di culturale: la nostra funzione riguarda esclusivamente la cultura”.

Sarà su questo principio che Antonio Binni, neo eletto Gran Maestro della Gran Loggia d’Italia caratterizzerà la sua Maestranza rivendicando con forza l’importanza del pensiero massonico all’interno della cultura europea. “Lavoreremo – sottolinea Binni - occupandoci di temi alti che investono la conoscenza e il sapere: la Massoneria, o è cultura, o non è. Per noi la cultura è quella che desta, stimola, provoca e che, soprattutto, propone valori umani universali e dove insieme alla libertà, all’uguaglianza e alla fratellanza deve esserci la tolleranza, il cardine, in una società multietnica, di una convivenza civilmente armoniosa. Da qui – prosegue il Gran Maestro – la riaffermazione della laicità, intesa come spazio etico nel quale s’incontrano con reciproco rispetto visioni di vita e religioni fra loro diverse: ci impegneremo per portare il confronto su tutti i terreni e con tutti gli interlocutori che vorranno farlo. Sono convinto sia questa la chiave per far conoscere cosa facciamo e chi realmente siamo: uno strumento culturale, fucina di idee e di proposte”.

Apertura, dialogo, una nuova struttura in armonia con i tempi e comunicazione, di un messaggio che – dice il Gran Maestro – deve essere conforme alla Tradizione.

La Tradizione non è nostalgia del passato, né l’eredità nella quale specchiarsi in termini autoreferenziali; per noi la Tradizione è conquista di valori antichi, è una proposta di vita che deve, però, essere storicizzata. Per questo – aggiunge Antonio Binni – è nostro compito potenziare ciò che la Tradizione trasmette, conservandone il cuore valoriale, ma anche arricchendola di contributi originali frutto dei tempi”. Come quello che Antonio Binni definisce irrinunciabile e che deve essere destinato al mondo scolastico, attraverso l’istituzione di borse di studio e il sostegno a favore del reinserimento nella scuola dell’educazione civica. “Se in Francia la Mssoneria ha dato alla politica libertà, uguaglianza, fraternità, in Italia – commenta il Gran Maestro - ha formato i cittadini, entrando nell’insegnamento e sostenendolo con forza. Oggi c’è bisogno di insegnare ai ragazzi, ai nuovi cittadini qualcos’altro: storia, valori, regole, rispetto, diritti e soprattutto doveri di chi “abita” in una società civile e democratica. Per questo ci batteremo affinché l’educazione civica torni a essere materia di insegnamento, contribuendo così a formare cittadini responsabili di uno Stato responsabile”.

Ci sono poi altre questioni che il Gran Maestro ha messo tra le priorità del suo mandato: una legge sull’associazionismo che in Italia non c’è e che – dice – “consentirebbe di distinguere le Obbedienze Massoniche da tutte le altre associazioni che nulla hanno a che vedere con le obbedienze vere”, mentre un’attenzione particolare sarà dedicata a un impegno al quale il Gran Maestro tiene particolarmente, la solidarietà: “Facciamo numerose attività in questo senso, da sempre e con estrema riservatezza. Adesso vogliamo collegarci anche a progetti di volontariato internazionali: la solidarietà è un valore universale che si rivolge a chi ha più bisogno e a coloro che sono stati privati di libertà e di opportunità”.

Azioni propositive, dunque, e confronto sui temi di attualità ma anche su questioni più controverse, come l’evoluzione degli orizzonti politici ed economici e le nuove frontiere della comunicazione; al centro dello studio e della discussione restano i temi spirituali e iniziatici, “da affrontare – rivela il Gran Maestro – in sinergia con sfere culturali, religiose e di pensiero diverse dalla nostra”.

Un percorso all’insegna del dialogo e soprattutto dello studio, che Antonio Binni intende sostenere anche portando a compimento alcune importanti iniziative in virtù dello straordinario patrimonio culturale di proprietà della Gran Loggia d’Italia; tra queste l’apertura al pubblico del Museo Nazionale e dell’Archivio storico centrale insieme all’istituzione di una biblioteca nazionale virtuale da mettere a disposizione di ricercatori e accademici.

Una riflessione a parte il neo eletto Gran Maestro la dedica alla questione del rapporto con la politica. “La Massoneria può occuparsi di politica solo nella sua dimensione iniziatica, come la scienza che studia tutto ciò che attiene alla polis, al collettivo, al rapporto con gli altri con l’obiettivo di suggerire e proporre regole che rivendicano la loro ragione d’essere nei valori irrinunciabili. Siamo molto attenti al dibattito esistente nell’ordinamento giuridico, studiamo le questioni e proponiamo delle soluzioni, ma non entriamo nell’agone politico. Per noi – conclude Antonio Binni - la politica inizia con Platone e prosegue con Spinoza. Sono questi i temi sui quali ci misuriamo”.

Antonio Binni, classe 1937, è avvocato civilista. Laureato con lode in Giurisprudenza all’Università di Bologna, ha perfezionato gli studi presso l’Università di Gottinga e Berlino. A Bologna è titolare di uno degli studi legali più prestigiosi della città, attività che ha deciso di lasciare per dedicarsi esclusivamente all’incarico di Gran Maestro della Gran Loggia d’Italia degli A.L.A.M.

Roma, gennaio 2014

Comunicazione a cura dell’Ufficio Stampa della Gran Loggia d’Italia Obbedienza di Piazza del Gesù Palazzo Vitelleschi
Tel. 06/68805831 fax 06/6879840 Cell. 3394435068

lunedì 16 dicembre 2013

ANTONIO BINNI ELETTO GRAN MAESTRO DELLA GLDI

Antonio Binni, avvocato civilista di Bologna, succede a Luigi Pruneti, Gran Maestro dell’Obbedienza di Piazza del Gesù Palazzo Vitelleschi dal 2007
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Antonio Binni è stato eletto Sovrano Gran Commendatore Gran Maestro della Gran Loggia d’Italia degli Antichi Liberi Accettati Muratori di Palazzo Vitelleschi. Le elezioni si sono svolte sabato 14 dicembre, a Roma nella sede Nazionale della Gran Loggia d’Italia.
Antonio Binni, avvocato civilista di Bologna, succede a Luigi Pruneti, Gran Maestro dell’Obbedienza di Piazza del Gesù Palazzo Vitelleschi dal 2007.
Insieme al Gran Maestro Antonio Binni, l’Assemblea Nazionale della Gran Loggia d’Italia ha eletto: Prof. Paolo Musto Luogotenente Sovrano Gran Maestro aggiunto vicario, medico torinese; Dott. Vincenzo Romano Gran Maestro aggiunto, di Corigliano Calabro (CS); Dott. Renato Ariano Gran Maestro aggiunto, medico di Imperia; Dott. Maurizio Galafate Orlandi Gran Maestro aggiunto, di Viareggio (Lu); Dott.ssa. Franca Barbetti 1° Gran Sorvegliante, di Udine; Dott.ssa Annalisa Santini 2° Gran Sorvegliante, medico di Siena; Prof. Luigi Pruneti Gran Oratore; Dott. Vittore Morigi Gran Segretario, di Bologna; Dott. Piergiovanni Celetto Gran Tesoriere, di Udine; Avv. Giuseppe Chiappino Gran Cancelliere, di Torino.
Roma, 15 dicembre 2013
Comunicazione a cura dell’Ufficio Stampa della Gran Loggia d’Italia
Obbedienza di Piazza del Gesù Palazzo Vitelleschi
Tel. 06/68805831 fax 06/6879840 Cell. 3394435068
 

 

Fonte: GLDI

giovedì 19 aprile 2012

Il Perchè delle Api

Il Perchè delle Api - Tavola Massonica del Fr.·. Ripa Montesano.·.

Fonte: Il Serenissimo Gran Maestro Fr.·. Domenico Vittorio Ripa Montesano.·.

mercoledì 28 marzo 2012

Il Perchè delle Api.

Il Perchè delle Api - Tavola Massonica del Fr.·. Ripa Montesano.·.

Fonte: Il Serenissimo Gran Maestro Fr.·. Domenico Vittorio Ripa Montesano.·.