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lunedì 17 dicembre 2012

La Comunione del Grande Oriente d'Italia si stringe al Gran Maestro Gustavo Raffi

L'intera Comunione Massonica del Grande Oriente d'Italia si stringe attorno al suo Gran Maestro, Gustavo Raffi, per la perdita dell'amata madre.
Tutti i Fratelli, con una sola voce, si riconoscono nelle parole e nell'affetto con cui la Giunta del Grande Oriente d'Italia - Palazzo Giustiniani ha espresso il proprio cordoglio attraverso il necrologio apparso su un quotidiano nazionale.









Fonte: GOI

sabato 5 maggio 2012

New York 6/8 maggio 2012: Il Gran Maestro Raffi alla 231esima Gran Loggia Annuale della Gran Loggia dello Stato di New York.

Confronto e sinergia per la crescita della Libera Muratoria oltre ogni confine. Il Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia, Gustavo Raffi e il Gran Segretario, Alberto Jannuzzelli, partecipano alla 231esima Gran Loggia Annuale della Gran Loggia dello Stato di New York, che si tiene dal 6 all'8 maggio. Un importante appuntamento per la Massoneria internazionale, ma anche un'occasione per rinsaldare le relazioni fraterne tra l'Obbedienza di Palazzo Giustiniani e la Libera Muratoria americana.

"Vogliamo vivere dal profondo la storia - spiega il Gran Maestro Raffi - e proseguire le nostre lotte per l'emancipazione e il progresso, per la ricerca libera contro ogni dogmatismo. I grandi temi della Vita, della laicità e delle sfide economiche, ci vedono protagonisti di un'appartenenza che ha tanto da dire al nostro tempo. Il nostro compito non è finito - rimarca il Gran Maestro di Palazzo Giustiniani - anzi, in un momento in cui più forte è la crisi di valori, la voce forte della Libera Muratoria deve alzarsi per risvegliare la speranza di rinnovamento, richiamare la lezione dei valori e della responsabilità, educare al dialogo gli uomini che non si fermano al passato ma vogliono costruire il futuro".

Fonte: GOI

lunedì 31 ottobre 2011

Gran Maestro Raffi, cultura e identità per un nuovo umanesimo.

"Il suicidio dell'Italia passa per l'omicidio della cultura. Il nostro Paese, con le sue pietre millenarie e la voce libera dei suoi cercatori di verità, deve ripensarsi nella modernità mettendo a frutto l'enorme patrimonio culturale che ne fa una Nazione unica al mondo, ricca di storia e arte, di lettere e ingegno che in ogni tempo ha saputo declinare vissuti profondi e pensare il cambiamento". E' appello che lancia Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia, dal convegno 'Le Muse dell'Italia. Arti, cultura e scuola nella costruzione dell'identità nazionale', che si è tenuto nell'Antica Abbazia di San Zeno, a Pisa.

"Di fronte alle grandi sfide che ci vedono ogni giorno competere nel villaggio globale – rimarca il Gran Maestro di Palazzo Giustiniani - l'identità non è recinto o chiusura, ma ponte di comprensione e leva per lo sviluppo. All'Italia occorre un grande progetto culturale, che dia spazio alla forza delle idee, che sono tradizione ma anche innovazione, percorso già compiuto e avanguardia. Responsabilità, laicità e impegno sono le dimensioni che guidano il nostro viaggio identitario nel Paese, per le celebrazioni dei 150 anni dell'Unità d'Italia. Abbiamo voluto che non fossero un'esposizione museale di vecchie glorie ma un cantiere aperto di progetti e proposte. Guardiamo alla storia d'Italia, ma soprattutto al futuro, rimarcando la priorità della cultura per la vita della Nazione. Un asset strategico che, insieme al rilancio necessario della scuola pubblica, può e deve contribuire a una nuova stagione di responsabilità condivise per uscire dal declino e dalla decadenza morale".

"Ripensare il rapporto tra tradizione e attualità, tra moderno e globale – prosegue Raffi - significa porre al centro i giovani, offrire loro occasioni e spazi di possibilità, promuovere la ricerca in Italia non all'estero, aprire laboratori e finanziare ricerche. Pisa è il segno e il simbolo di questo percorso di riconquista delle nostre radici profonde, del nostro proprio, che è storia e battaglia di sapere. Identità e cultura costituiscono un nuovo racconto sociale e progettuale: da una parte contro i lacci del pregiudizio, dall'altra contro un facile decisionismo populista. In questa nuova capacità di energia italiana sta la ribellione al declino".

"Chiediamo alle altre forze sane della società di impegnarsi insieme a noi per un nuovo umanesimo – è l'appello di Raffi – e la Massoneria, come Istituzione di uomini liberi che hanno la speranza del domani, può e vuole dare un proprio contributo per superare le criticità. Quando lanci le idee, non le fermi più: solo chi scende in campo e lotta, può avere diritto alla parola. Noi lo facciamo e non siamo soli. La nostra – conclude Raffi - è l'Italia degli uomini liberi, che non hanno rinunciato al pensiero".


Roma, Villa il Vascello, 29 ottobre 2011
 
Fonte: GOI

martedì 15 giugno 2010

Intervista al Gran Maestro Gustavo Raffi del Grande Oriente D'Italia


Fonte : Rai tre