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venerdì 6 giugno 2014

RITROVAMENTO DI IMPORTANTI DOCUMENTI

 
Il Supremo Consiglio per la Turchia del R.S.A.A. ci ha inviato la Balaustra di convocazione del Supremo Consiglio del R.S.A.A. per la Giurisdizione d’Italia del 24 Giugno 1910 a firma autografa del Fr.·. Saverio FERA.
 
Il Supremo Consiglio per la Turchia del R.·.S.·.A.·.A.·. Ci ha trasmesso, nei giorni scorsi, un documento preziosissimo sotto il profilo storico, relativo ai primi anni di vita della nostra Obbedienza, che era custodito, da un secolo, negli archivi massonici di Istanbul.
Si tratta della Balaustra di convocazione del Supremo Consiglio del R.·.S.·.A.·.A.·. per la Giurisdizione d’Italia del 24 Giugno 1910 E.V., che reca in calce la firma autografa del Fr.·. Saverio FERA.
Nel documento, sono elencati, non solo i nomi dei Fratelli che facevano parte, all’epoca, del Supremo Consiglio, ma anche di tutti i Fratelli del 33° e ultimo Grado del R.S.A.A. italiani e stranieri che avevano seguito o erano rimasti in contatto con il Fr.·. Saverio FERA nel momento nel quale, distaccandosi dal Grande Oriente, aveva dato vita alla nostra Comunione.
Questo documento andrà ad arricchire il Museo della nostra Obbedienza che è in fase di realizzazione.
Si tratta, dunque, di un documento prezioso, come è comprensibile, ed è, con profonda emozione, che ringraziamo i carissimi Fratelli del Supremo Consiglio della Turchia e, in particolare,
Il Suo Sovrano Gran Commendatore, Fr.·.Huseyin OZGEN che, con questo gesto apprezzatissimo, ha sottolineato come la Massoneria faccia parte del mondo e non sia, dunque, da intendersi chiusa nelle varie Obbedienze che la compongono.
In ordine al motivo per il quale questo documento risulta essere stato conservato negli archivi di Istanbul è da ritenere che sia stato fornito, all’epoca, dall’Ill.·.mo e Pot.·.mo Fr.·. Principe Aziz Hazzan PACHA, che figura fra i destinatari assieme ad un altro Fratello Residente all’epoca a Istanbul, il Pot.·.mo Fr.·. David J.COHEN, i cui nomi figurano fra quelli ai quali la convocazione era indirizzata. O che sia stato affidato ai Fratelli della Turchia quando, con l’avvento del Fascismo in Italia, parte dei nostri archivi vennero nascosti per evitarne la distruzione.
 
Fonte: GLDI

lunedì 5 agosto 2013

Alchimia Alchimie 2013

Torna nell'incantevole cornice millenaria di San Leo, perla dell'Alta Valmarecchia ora entrata di diritto sotto la provincia di Rimini, "Alchimia Alchimie", evento organizzato per celebrare Cagliostro nel 215esimo anniversario della sua morte. Una vera e propria festa grazie alla quale l'antica capitale del Montefeltro borgo di San Leo verrà trasformato in un crogiolo di eventi, feste, danze e cene in piazza, spettacoli, mercatini, incontri, benessere e spiritualità, filosofia e tradizioni, ispirata al Conte di Cagliostro, icona del libero pensiero e simbolo di una città che si è scoperta magico e accogliente luogo di incontro di diverse sensibilità e culture. Tre giornate intense ed animate da spettacoli, narrazioni itineranti, musiche e convegni, il tutto all'insegna della magia e del mistero del celebre alchimista, esoterista e avventuriero italiano Conte Balsamo detto Cagliostro.
 
 
 
Fonte: GOI - San Leo

sabato 15 giugno 2013

Seminario Letterario-Esoterico 'La Musica, armonia dell'Universo'

Il Consiglio dei Maestri Venerabili di Catania, con il supporto del Collegio dei Maestri Venerabili della Sicilia, organizzano nella splendida cornice di Palazzo Biscari, il prossimo 29 giugno, con inizio alle 9, il Seminario Letterario-Esoterico dal titolo 'La musica, armonia dell'Universo'. L'evento sarà introdotto, alla presenza del Presidente del Collegio Circoscrizionale della Sicilia, Giuseppe Trumbatore e del Presidente del Consiglio dei Maestri Venerabili di Catania, Giuseppe Ettore, dal Grande Esperto del Grande Oriente d'Italia, Salvo Pulvirenti e coordinato dallo psicoterapeuta, Ferdinando Testa. Il programma dell'incontro, che vedrà gli interventi programmati dei Maestri Venerabili delle Logge della città etnea, su argomenti inerenti il tema, prevede inoltre l'intervento del Maestro Giuseppe Severini e della musicologa, Sabrina Floccari. Le conclusioni saranno tracciate dal Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia, Gustavo Raffi. 


Fonte: GOI

lunedì 10 giugno 2013

PRUNETI:"LA MASSONERIA NON E' APPETIBILE PER I CLAN"



Fonte: GLDI

martedì 14 maggio 2013

A Massa Marittima convegno su "Massoneria e impegno nel sociale: storia e realtà attuale"

In occasione del 40° anniversario di fondazione, la Loggia "Giustizia e Libertà" di Massa Marittima (GR) organizza un pubblico convegno sul tema: "Massoneria e impegno nel sociale: storia e realtà attuale".
L'evento si terrà il 1 giugno a partire dalle 9,30 presso la sala congressi del Palazzo dell'Abbondanza, e vedrà la partecipazione di Marco Novarino, storico dell'Università di Torino, Sergio Rosso, Gran Maestro Onorario e presidente degli "Asili Notturni" e "Piccolo Cosmo" di Torino; sarà inoltre rappresentato il Laboratorio di solidarietà e Filantropia Massonica", recentemente creatosi a Milano, che si propone, come dice il nome, di studiare ed individuare nuovi sistemi e mezzi di intervento nel campo della solidarietà massonica, con l'obiettivo finale di creare una vera e propria "rete" operativa.
Porteranno il loro saluto il Sindaco di Massa Marittima e il Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili della Toscana. E' prevista la presenza del Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia, Gustavo Raffi.

 Fonte: GOI

lunedì 29 aprile 2013

CONVEGNO "IL CORAGGIO DI SOGNARE. TRA OCCIDENTE E I TROPICI L'AVVENTURA INIZIATICA DI HUGO PRATT"

Forlì, Cinema Teatro Apollo, 11 Maggio 2013 ore 15
Forlì, 11 Maggio 2013

Il Grande Ispettorato Provinciale di Forlì, in collaborazione con la Regione Massonica Emilia e Romagna, ha organizzato per l’11maggio 2013, alle 15, un avvincente incontro dal titolo:

"Il coraggio di sognare. Tra occidente e i tropici l’avventura iniziatica di Hugo Pratt"

Il Fratello Hugo Pratt, iniziato dalla R.L. “Hermes” all’Or. di Venezia il 19 novembre 1976, è stato l’autore italiano del secondo dopoguerra che ha contribuito di più ad illustrare in termini positivi la Massoneria; basti pensare a Favola di Venezia, a Wheeling e a El Gaucho
Hugo Pratt fu, inoltre, per trent’anni, un protagonista di primo piano della nostra cultura. Quando se ne andò, il 20 agosto del 1995, l’Europa intera lo pianse. Due settimane più tardi, Umberto Eco scriveva su “L’Espresso”: “[Hugo Pratt] era il Salgari del nostro secolo […], c’è una grande differenza fra scrittori e creatori di miti che possono scrivere anche malissimo. A differenza di Salgari, Pratt scriveva anche bene […] la Ballata del mare salato può essere riletta e riguardata, godendo sempre del modo in cui è stata concepita, immagini e parole”.
Un convegno su questo nostro Fratello e sulla sua produzione artistico - letteraria è, dunque, un evento particolarmente importante e significativo specialmente se è organizzato a Forlì, dato che il Nostro, pur essendo veneziano puro sangue, nacque sulla riviera romagnola il 15 giugno del 1927.
Il tema che verrà trattato è estremamente accattivante: l’avventura iniziatica che ha per scenario la terra intera. Si badi bene, Pratt situa i suoi racconti in contesti storici e sociali ben delineati, solidamente ancorati alla realtà. Non si concede licenze poetiche, non indulge al fantasy,  non s’innamora di ciò che racconta, rischiando di cadere nell’improbabile. Pur tuttavia, le sue storie rivelano e svelano una dimensione parallela misteriosa e elusiva. “Ho sempre pensato – scriveva – che accanto al mondo chiaramente decifrabile ne esista un altro nascosto [che conduce] in un labirinto […] di domande e di risposte”.
Gli oceani cognitivi prattiani sono, pertanto, sospesi fra il sogno e la realtà, fra l’exoterico e l’esoterico e osservarli con attenzione comporta per l’argonauta accorto varcare “le sette porte che si aprano sull’infinito”, comprendere, capire o concepire ciò che si nasconde dietro il velo dell’apparente e dello scontato.
Il coraggio di sognare, infine, riserverà per i partecipanti delle vere e proprie sorprese, forse un po’ temerarie, ma sicuramente affascinanti. Chi sarà presente potrà costatare e giudicare …




Fonte: GLDI

giovedì 28 febbraio 2013

A Torino si discute di Massoneria e Solidarietà sociale. Convegno 'Nuovi bisogni, stessa solidarietà. Esempi concreti d'impegno sociale'


Il Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili del Piemonte e della Valle d'Aosta, in collaborazione con il Grande Oriente d'Italia e con il patrocinio del Comune di Torino, organizza il Convengo dal titolo 'Nuovi bisogni, stessa solidarietà. Esempi concreti d'impegno sociale', che si terrà a Torino, il prossimo 2 marzo presso la Sala Cavour del centro convegnistico 'Torino Incontra', in Via Nino Costa n.8
Tra l'inizio degli anni settanta dell'Ottocento e l'avvento del fascismo la massoneria piemontese svolse un ruolo fondamentale nel progetto complessivo di costruzione di una morale e di un associazionismo laico, in campo culturale, sociale e assistenziale, all'interno di quello spirito pluralista e laico che aveva contribuito in maniera fondamentale a portare l'Italia unita all'interno del contesto della modernità europea.
Il convegno non vuole, tuttavia, rappresentare solo un momento di rievocazione storica o di autocelebrazione fine a se stessa ma, partendo dalla storia, dibattere sull'attualità e capire con quali mezzi e in che direzione la massoneria piemontese possa, recuperando le sue radici, confermare e rafforzare il suo essere motore attivo per l'associazionismo laico contemporaneo.
Da questi presupposti è nata l'idea di un confronto che, partendo dall'esperienza di alcune realtà associative di matrice laica, anche se non d'origine liberomuratoria, possa dare un maggiore e più incisivo impulso alla solidarietà, intercettando i nuovi bisogni che la crisi economica, ma non solo, ha creato in questi ultimi anni.
Un momento quindi d'apertura verso la società civile e la pubblica amministrazione per trovare nuove forme di collaborazione, verificare e consolidare sinergie già esistenti affinché concetti come fratellanza, solidarietà e giustizia sociale vadano a costituire il comune terreno di collaborazione tra istituzioni pubbliche e private.
Il ricco programma del Convegno, prevede, a partire dalle ore 9.30, una sessione introduttiva con gli interventi di: Marco Jacobbi, presidente del Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili del Piemonte e Valle d'Aosta; Elide Tisi, Assessore alla salute, politiche sociali e abitative del Comune di Torino; Marco Novarino, Università di Torino; Giorgio Carfagna, vicepresidente del Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili del Piemonte e Valle d'Aosta. Sempre nella mattinata, a seguito della proiezione del documentario sulle attività degli Asili Notturni di Torino, avrà luogo il Talk show 'Le nuove sfide della solidarietà. Esempi di impegno concreto' condotto dal giornalista e divulgatore scientifico Alessandro Cecchi Paone con la partecipazione del Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia Gustavo Raffi, del direttore della Direzione centrale del Comune di Torino per le politiche sociali e rapporti con le aziende sanitarie, Monica Lo Cascio e dei rappresentanti delle associazioni di volontariato: Asili Notturni; ANPAS - Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze; Laboratorio solidarietà e filantropia massonica di Milano; Lega Italiana dei Diritti dell'Uomo; Pane quotidiano di Milano; Piccolo Cosmo; Protezione Civile Regione Piemonte; Coordinamento del Volontariato; Università Popolare.
 


Fonte: GOI

giovedì 21 febbraio 2013

Focus: Codice Falstaff di Verdi: un messaggio massonico tra le note?

Tra le note della sua ultima opera, secondo uno studio recente, Giuseppe Verdi avrebbe nascosto un messaggio segreto per “firmare” la sua appartenenza alla massoneria.
di: Marco Morocutti

Giuseppe Verdi era massone. E la “firma” di questa sua – finora insospettata – appartenenza è nascosta tra le note della sua ultima e straordinaria opera, il Falstaff, rappresentata per la prima volta alla Scala di Milano il 9 febbraio 1893 e considerata il testamento spirituale del compositore. È questa l’audace ipotesi di Luca Tessadrelli, compositore e docente al Conservatorio di Parma, che ha analizzato la partitura dell’opera su indicazione di Marcello Conati, uno dei massimi esperti verdiani: «Vi potrà trovare cose interessanti» aveva detto Conati a Tessadrelli.
E così lo studioso, senza saperne nemmeno bene il motivo, si mise subito al lavoro, focalizzandosi sull’episodio culminante: il momento in cui il protagonista, il vecchio burlone John Falstaff, che fin dall’inizio aveva tentato di conquistare due ricche dame, resta vittima di uno scherzo e, allo scoccare della mezzanotte, si presenta a un appuntamento travestito da “Cacciatore nero”. L’interesse di Conati, infatti, riguardava proprio il tema musicale dei 12 rintocchi, che si sviluppa in 13 battute con la voce di Falstaff, il suono della campana e un sottofondo di archi. «Mi ha impressionato il materiale musicale insolito che queste battute contenevano» dice Tessadrelli, che ha pubblicato i suoi studi nel volume Sarà un progresso… tornando a Verdi (Ed. Diabasis) a cura della soprano Teresa Camellini. «Gli accordi di questo episodio, del tutto estranei rispetto al carattere settecentesco dell’opera, anticipano certe armonie che sarebbero poi comparse nel jazz trenta o quarant’anni più tardi». 

Questione di numeri

Non solo: c’è anche il fatto che Verdi avrebbe potuto circoscrivere l’episodio in 12 battute, perché tanti sono i rintocchi della campana e perché 12 è un numero ricco di simmetrie e significati (è il numero di mesi dell’anno, di spigoli in un cubo, degli Apostoli ecc.). Sarebbe stata una chiusura simmetrica, perfetta, dell’episodio. E invece Verdi scelse di usare una battuta in più: era solo un trucco per colpire l’ascoltatore, o voleva comunicare qualcos’altro? Tessadrelli opta per la seconda ipotesi e osserva: «L’atto di “andare oltre” ricorda il concetto esoterico del superamento di un ciclo per iniziarne un altro: l’evoluzione mediante la rinascita». Un’idea che sarebbe presumibilmente piaciuta a un massone, insomma. «Ci sono indizi esoterici anche nella struttura matematica che guida l’andamento degli archi, dove emerge, quasi fosse un codice nascosto, la successione di Fibonacci: 1, 2, 3, 5, 8, 13... (una sequenza di numeri che compare spesso in natura, e che ha affascinato artisti e scienziati, ndr) E anche negli accordi, in parte dissonanti: un modo spesso usato dai compositori per indicare l’oscurità (come nell’inizio del “Quartetto delle dissonanze” di Mozart, dedicato all’iniziazione massonica del compositore Joseph Haydn, proprio per rendere l’idea delle tenebre, intese come ignoranza, da superare grazie all’intelletto)».

Fuga finale

«Delle molte opere di Verdi, infine, il Falstaff è l’unica che termina con un fugato, che in musica è la forma architettonica per eccellenza» conclude Tessadrelli. «Verdi non l’aveva mai fatto: lo accusavano di non saper costruire fughe, e invece la sua ultima opera si conclude proprio con un atto magistrale di contrappunto. In questa “architettura musicale” si può pensare a un omaggio al concetto massonico della divinità: il Grande architetto dell’universo». Forse, allora, non è una coincidenza il fatto che, alla morte di Verdi, il Gran maestro Ernesto Nathan ne elogiò “la gloriosa figura” con le parole: “[…] all’astro fulgidissimo nel firmamento dell’arte universale, la Massoneria italiana, dinanzi all’austera semplicità della vita, dinanzi alla fredda salma, invia il tributo riverente del suo dolore”. Era l’omaggio a un iniziato? Di certo, della ricerca di Tessadrelli, Conati ha detto: «è un’ottima analisi, che evidenzia aspetti che avevo già intravisto altrove nella produzione verdiana». Ma resta anche il dubbio che Verdi abbia voluto semplicemente divertirsi. In fondo, dice John Falstaff alla fine della vicenda, “Tutto nel mondo è burla”...


Fonte: FOCUS


lunedì 18 febbraio 2013

Conférence : Pourquoi être initié à la Grande Loge de France au XXI° siècle ?

La loge maçonnique LOGOS à l’Orient de Forbach en Moselle, de la Grande Loge de France (GLDF), organise une conférence publique le jeudi 21 février 2013 à 18 heures 15 sur le thème « Pourquoi être initié à la Grande Loge de France au XXI° siècle ? » avec la participation de Marc Henry, Grand Maître de la GLDF.
Cette conférence sera suivie à 20h45 d’une tenue dans leur temple de Saint Avold avec une planche de  Marc Henry « L’initiation mais encore?«



Fonte: GADLU

sabato 2 febbraio 2013

MUSEO DI SIMBOLOGIA MASSONICA MuSMa: Conferenze a Barcellona e Madrid


Fonte: MuSMa

giovedì 10 gennaio 2013

MASSONERIA OGGI: SIAMO TAGLIATORI D’ALI ?


Carissimi Lettori e Fratelli tutti,
leggiamo con sconcerto reiterati attacchi alla Massoneria provenienti da numerose testate, udiamo commenti sovente qualunquistici e poco rispettosi della Storia e della Tradizione.
Percepiamo sulla nostra pelle una epidermica lieve sensazione di orticazione, ogni qual volta alcuni interlocutori parlando di Massoneria, sciorinano ritriti luoghi comuni, bolsi e ripetitivi.
Vorremmo dalle Colonne del Notiziario Massonico Italiano, smuovere le coscienze ed invitare ad una ponderata matura riflessione.
Quando si riveste un incarico pubblico, quando si svolge la professione di giornalista e quando si utilizzano importanti veicoli mediatici, occorre avere onestà intellettuale ed evitare l’inutile clamore, pur di fare audience.
Sono anni che per attirare l’attenzione, aumentare le vendite o le tirature di giornali si cerca spesso a torto e delle volte anche a ragione di tirare in ballo la Massoneria, agitarla come un pernicioso Moloch origine di tutti i mali, causa precipua delle nequizie di questa nostra Nazione.
Bisogna con serenità d’animo fare autocritica ed ammettere che in passato e non solo, alcune pagine della storia patria abbiano visto una longa manus di alcune frange deviate dell’Istituzione, ma questo non deve divenire il viatico per facilitare semplici congetture, che tendono a creare un unicum confuso, inesatto e poco fedele alla realtà storica.
E’ da tempo che si identifica come “Trama Massonica” ogni disfunzione dell’apparato statale, ogni anomalia del sistema, ogni attacco al cuore della democrazia ed ogni ambigua scalata di potere.
La Massoneria è un’antica Filosofia di vita, un percorso Iniziatico ed un Cammino di Luce, quindi è prudente pensare, che se ci sono stati degli errori, non sono da attribuire alla MASSONERIA, ma ai singoli Massoni che con il loro comportamento hanno errato uscendo dal Solco della Tradizione, per seguire interessi personali e di mero tornaconto, che difficilmente si riverberano in positivo sull’Istituzione, ma quasi sempre ne oltraggiano il nome offuscandone la secolare valenza storica, spirituale e filantropica.
Si assiste pertanto ad un errore marchiano, che induce alcuni poco informati o altri attenti demagoghi, a strumentalizzare situazioni di cronaca o di mal costume, per creare una continua campagna di dileggio ai danni della Massoneria. Occorre soffermarsi con attenzione a cercare di comprendere che non esiste una Massoneria, ma delle Massonerie e che molte di queste sedicenti organizzazioni non Regolari e non Ortodosse agiscono fuori dai Landmarks, prive di Costituzioni, Statuti e Tradizione, non godendo di riconoscimento alcuno ed essendo per lo più delle camarille, dei circoli d’affari e dei centri di potere ed interessi nei quali non si pratica Ritualità, non si tramanda nulla di Iniziatico e non si trasmette docetica Massonica, ma si ricerca prevalentemente tornaconto personale.
Questa non è la Massoneria, così come la Chiesa Cattolica non è la pedofilia !
Bisogna smetterla con i luoghi comuni, con le frasi fatte e con la morale di circostanza.
Non si possono confondere secoli di Storia e Tradizione, con conventicole di affaristi.
La Massoneria prevede Iniziazioni Rituali che da virtuali devono divenire reali tramite il Cammino Latomistico, che ogni Iniziato deve sapientemente operare su se stesso, un Cammino di Perfezione e di Luce, che nulla può avere a che spartire con i discutibili fatti di cronaca ai quali spesso è associata.
Con questa Tavola non vogliamo minimamente difendere quei massoni spesso sedicenti tali, che tanto hanno nociuto all’Istituzione, ma non vogliamo neanche tacere davanti ad un messaggio troppo diffuso, che vorrebbe trasformare il Nobile nome della Massoneria in sinonimo di Lobby e identificare le Tornate Liberomuratorie con riunioni di consorterie.
Cricche e potentati vedono al loro interno politici, imprenditori, professionisti e tanti altri esponenti della società civile, ma questo non deve far pensare che colpevoli siano, le Assemblee Parlamentari, le Associazioni di Categoria o gli Ordini Professionali e la medesima cosa deve accadere esattamente per la Massoneria.
Se qualche Fratello è realmente colpevole, lo è a titolo personale, non può a causa del suo operato recare disdoro a migliaia di Massoni sparsi sul territorio Nazionale.
E’ come se per un caso di mala sanità, si volesse criminalizzare l’intero Albo Nazionale dei medici, dimenticando che ogni giorno operano migliaia di valenti professionisti, ossequienti del giuramento di Ippocrate e delle Leggi dello Stato.
La Massoneria è uno spaccato importante della nostra società e pertanto è formata da uomini e come in tutte le organizzazioni ove si concentra un numero cospicuo di persone, per un fatto meramente percentuale, vi saranno individui che potrebbero essere inclini ad atteggiamenti non corretti, ma non per questo va criminalizzata l’intera Liberamuratoria e tutti i suoi componenti.
La Massoneria stessa, quella seria e quella di Tradizione deve prendere ufficialmente, con Forza e Vigore le distanze dalla falsa massoneria, che di massonico ha poco e forse nulla, poiché per fare Massoneria occorre cuore, intelletto e cultura, oltre ad un profondo senso di abnegazione per la Causa che spesso richiede tempo e numerose risorse.
Il percorso Latomistico sovente prende anziché dare in termini materiali, ridonando però Luce e Sapienza in ambito Umano e Spirituale.
Auspichiamo che questo Tracciato venga colto con serenità senza faziose polemiche e speriamo che ne vengano compresi i reali intenti, che ribadiamo non tendono a coprire o giustificare quelli che delinquono, ma vuole tutelare i Massoni veri, i Figli della Vera Luce, coloro i quali credono vivamente in un Ideale che nei secoli e nelle Officine, ha forgiato fra le più autorevoli e stimate menti della cultura occidentale, donando all’Umanità nei due Emisferi geniali Premi Nobel, insigni Statisti, acclamati Poeti, famosi Filosofi, sublimi Musicisti e valenti Scienziati, che veramente poco, molto poco hanno a che spartire con gli odierni mestieranti del tornaconto.
Che il Grande Architetto assista la Massoneria dei Massoni.

La Redazione del Notiziario Massonico Italiano


Copyright© Ripa&Rizzuto

lunedì 31 dicembre 2012

...I cercatori dell' armonia perduta...

Fonte: GOI

sabato 22 dicembre 2012

...Buon Natale e Felice Anno Nuovo...



venerdì 7 dicembre 2012

Torino, 15 dicembre 2012 - Incontro 'Le Corbusier esoterico'


A Torino, il 15 dicembre, presso la Casa Massonica di piazza Vittorio Veneto n. 19, alle 17.30, si terrà l'incontro sul tema 'Le Corbusier esoterico' a cui parteciperanno Francesco Gallarini e Alessandro Eusebio. Le Corbusier, pseudonimo di Charles-Edouard Jeanneret-Gris fu architetto, urbanista, pittore e designer svizzero naturalizzato francese.

Tra le figure più influenti della storia dell'Architettura, viene ricordato - assieme a Ludwig Mies van der Rohe, Walter Gropius, Frank Lloyd Wright e Alvar Aalto - come maestro del Movimento Moderno. Questo appuntamento, il terzo di quattro, è inserito nel programma degli incontri culturali della Biblioteca del Consiglio Torinese dei Maestri Venerabili "Una Storia Insolita".

Fonte: GOI

"UNIVERSO MASSONICO" DI LUCA BAGATIN


Sta per uscire il  volume "Universo Massonico" (Bastogi editrice), che raccoglie gran parte degli articoli che Luca Bagatin ha pubblicato in riviste specializzate esoteriche e soprattutto sul suo blog www.lucabagatin.ilcannocchiale.it.
"Universo massonico", che avrà la prefazione del Sovrano Gran Commendatore Gran Maestro Luigi Pruneti, inizia dalle origini della Massoneria, tratta del significato dell'Iniziazione, del simbolismo massonico ed esoterico; dei simboli massonici ed esoterici disseminati nella letteratura ed in alcune opere musicali contemporanee, arrivando sino al falso scandalo P2 ed alla nefasta inchiesta Cordova, sfatandone e demolendone tutti gli aspetti complottistici.
Un'importante sezione raccoglie le biografie di Grandi Iniziati e massoni quali Cagliostro, Madame Blavatsky, Albert Pike, Ernesto Nathan, Saverio Fera, Giovanni Ghinazzi, Giordano Gamberini e Lino Salvini.
La parte finale comprende interviste che Luca Bagatin ha realizzato ad esperti del settore quali Nathan Gelb, autore di trhiller massonici di livello internazionale; Aldo A. Mola, massimo storico della massoneria in italia; Francesca Vigni, autrice dell'unico libro sulle donne e la massoneria; il prof. Luigi Pruneti, Gran Maestro della GLDI e la Gran Maestra della Gran Loggia Tradizionale Femminile d'Italia Gabriella Bagnolesi.
Per ricevere già il volume direttamente a casa (15 euro la copia) si può effettuare il pagamento alle seguenti coordinate (specificando, nella causale "RICHIESTA DEL VOLUME "UNIVERSO MASSONICO" DI LUCA BAGATIN):

BANCOPOSTA
IBAN : IT 44 U 07601 1
5700 000011133717

C.C.P.
11133717

Appena effettuato è IMPORTANTE, per evitare ritardi o disguidi, che inviate copia della ricevuta del pagamento al numero di fax 0881/728119 oppure all'indirizzo mail bastogi@tiscali.it
Per eventuali contatti con l'autore, potete contattarlo all'indirizzo mail burroughs279@yahoo.it


Fonte:Luca Bagatin

mercoledì 28 novembre 2012

Grave lutto nella Massoneria Italiana.

Il Ven.·.mo e Pot.·.mo Fr.·. Alfredo di Mambro 33.·. è transitato nelle Valli Celesti. E alla sua Memoria invitiamo ad inchinare i Labari e abbrunare le Insegne.
Personaggio di spicco della Massoneria Italiana, nella quale ricoprì sempre Dignità apicali.
Fù il Luogotenente di Carlo De Cantellis, fedele Alto Dignitario di Tito Ceccherini, Fratello fraternamente ed affettuosamente rispettoso con Francesco Bellantonio.
Con Lui scompare una importante memoria storica che copre tutti gli anni più importanti dell' Italia post-bellica e della Ricostruzione.

Fonte: Redazione

mercoledì 14 novembre 2012

"MASSONERIA D' ESSAI": Eutanasia o diritto di morire in pace?

Eutanasia o diritto di morire in pace? Fonte:  Ripr. Or. 1977 - Per gentile concessione dell' Accademia di Alta Cultura

domenica 11 novembre 2012

Passaggio nelle Valli Celesti del Fr.·. Giovanni Grimaudo

L’Ill.·.mo e Rispett.·.mo Fratello GIOVANNI GRIMAUDO ha concluso il proprio percorso terreno, passando all’Oriente Eterno.
Nella triste circostanza, ci fa piacere qui ricordare lo studioso, l’esoterista, l’Iniziato Massone attento conoscitore della sana ritualità scozzese, con tutto il sano contributo di cui Egli possa essersi fatto portatore.
Immaginiamo che il Grande Architetto, nella Sua Luce abbagliante, lo abbia già voluto accogliere nelle Valli Celesti, per godere di quella meritata ed eterna Pace che costituisce l’ambito traguardo specie per quanti in Terra possano aver patito ingiustizie o vissuto parentesi di sofferenza e travaglio.
Insieme agli altri Alti Spiriti che lo hanno preceduto, il Car.·.mo Gianni toccherà ora con mano la vera Arte Reale, quella che Egli già praticava a livello umano nel lungo cammino verso la Conoscenza.
Riposa in Pace, Illustrissimo Fratello e che quanti in Vita Ti furono Cari possano trarre conforto dalla consapevolezza che, Lassù, l’Energia del Tutto Ti inviterà nella Sua Gerusalemme Celeste per bere al Calice del Perdono.
 
Fonte:  Fr.·.Michael

martedì 6 novembre 2012

Ritratto di città in bianco e nero, le immagini di Napoli a Cuba.

Napoli in 26 scatti oltreocaeno. Ritratti della città misterica, da Partenope alla Massoneria, esposti eccezionalmente all’Avana nella mostra “Napoli svelata”, tra le sale dell’Istituto di cultura italiana “Dante Alighieri”
di PAOLO DE LUCA

Napoli in 26 scatti oltreocaeno. Ritratti della città misterica, da Partenope alla Massoneria, esposti eccezionalmente all’Avana nella mostra “Napoli svelata”, tra le sale dell’Istituto di cultura italiana “Dante Alighieri”. È un successo di visite, tra le centinaia di avventori cubani e i turisti sull’isola più famosa del mar dei Caraibi.  
Le immagini, in formato 40x40 sono del fotografo Mario Zifaelli, con la consulenza scientifica del giornalista Antonio Tortora. Un bianco e nero d’autore sui luoghi e simboli più rappresentativi della Napoli più affascinante ed esoterica, spesso sconosciuta a molti dei suoi stessi abitanti. 
Dal bugnato misterioso della chiesa del Gesù nuovo, i cui simboli incisi su ogni pietra piramidale pare riproducano lo schema di una melodia o codice massonico, alle edicole sacre nel centro storico, i numerosi teschi custoditi al cimitero delle Fontanelle nel rione Sanità e le Catacombe di San Gennaro.
Interessanti anche le foto alla tomba di Virgilio nel parco di Piedigrotta, tanto affascinante quanto poco frequentato. Secondo la leggenda il grande poeta latino fu anche stregone, tanto da riuscire a scavare in una sola notte, con la sua arte magica, i settecento metri dell’adiacente Crypta neapolitana.
L’affascinante  galleria nel tufo della collina di Posillipo, è ancora oggi ben visibile, anticamente collegava la città all’attuale Fuorigrotta, un tempo unico asse viario verso gli “infernali” Campi Flegrei.

Fonte: La Repubblica-Napoli

I Massoni per le vie di Firenze

Sabato 10 novembre alle 17.30 presso Palazzo Altoviti dei Visacci in Borgo Albizi 18 a Firenze, presentazione del volume scritto da Moreno Milighetti e la collaborazione di Pietro Brunelli per l'Edizione Betti.
Il lavoro illustra la biografia di 70 personaggi, medici, scienziati,  letterati, politici, artisti e patrioti che hanno lottato per l'Italia unita, vissuti peraltro in secoli differenti.Un lavoro che mette in evidenza quel fil rouge molto forte, costituito dall'appartenenza alla Libera Muratoria, la Massoneria italiana.
E' una iniziativa che è stata possibile rovistando tra archivi e biblioteche e contribuisce all'operazione trasparenza che il Grande Oriente d'Italia porta avanti con forza da diversi anni.
Sono tanti i Massoni che hanno lasciato una traccia importante nella  società e che è per questo che si sono meritati di vedersi una strada dedicata  a Firenze come in tutte le altre città d'Italia.
Personaggi famosi alcuni, altri meno, ma non per questo la loro opera è stata marginale, come Giovanni Becciolini, poco ricordato, Massone che fu ucciso dalle squadre fasciste a Firenze per il solo appartenere alla Massoneria.
Fonte: GOI