mercoledì 23 luglio 2014

Centro Ricerche Storiche sulla Libera Muratoria, nasce Forum dei giovani studiosi.

 
Grazie a una iniziativa del Centro Ricerche Storiche sulla Liberamuratoria - che ha tra i suoi scopi statutari quello di fornire un servizio di consulenza bibliografica, emerografica e archivistica a ricercatori, dottorandi, tesisti e studiosi che hanno in corso ricerche e studi sulla Massoneria e l'esoterismo - è nato un Forum, il cui obiettivo è quello di favorire la ricerca e creare una sinergia tra tutti coloro che studiano la storia della massoneria in modo serio e scientifico, soprattutto giovani. L'iniziativa, che prende spunto da analoghe esperienze attivate in Spagna, Francia e Gran Bretagna, oltre a mettere in collegamento i ricercatori vuole mettere a loro disposizione gli strumenti bibliografici, emerografici e archivistici del Centro ma soprattutto la rete di contatti archivi, biblioteche e centri specializzati a livello nazionale e internazionale, creata in questi ultimi anni. Sono già stati presi contatti a livello internazionale affinché già dal prossimo anno anche l'Italia possa partecipare agli incontri che vedono come protagonisti i dottori di ricerca e i dottorandi che hanno proposte tesi sulla libera-muratoria. In un futuro, ci auguriamo prossimo, il Crsl-M organizzerà un incontro-seminario per discutere sulle nuove tendenze storiografiche riguardanti la Massoneria e strutturare in modo organico per quanti vorranno far parte di questo gruppo di ricerca.
 
Fonte: GOI

sabato 5 luglio 2014

Sicilia, i Massoni in festa per il Solstizio d'Estate.

Fratelli Muratori siciliani in festa a Palermo, sabato 5 luglio, per celebrare il Solstizio d'Estate. Si riuniranno, infatti, in un noto albergo della città, a partire dal primo pomeriggio, i circa 700 Massoni dell'Isola iscritti alla Gran Loggia d'Italia degli Antichi Liberi Accettati Muratori, Obbedienza di Piazza del Gesù Palazzo Vitelleschi...

"Il Solstizio d'Estate - spiega l'avvocato palermitano Salvo Salemi, Delegato Magistrale per la Sicilia, ovvero la massima autorità nell'Isola - è una festa molto importante per tutta la Massoneria. Astrologicamente è il giorno in cui i raggi del sole sono perpendicolari alla terra che riceve la massima luce e il massimo calore. Per la cristianità è anche il giorno in cui si celebra San Giovanni Battista."

"In Massoneria - aggiunge - si attribuisce a questo giorno il momento della maturazione e della raccolta dei frutti, si fa un bilancio del lavoro svolto, si 'contano' i guadagni esoterici e iniziatici dopo un anno di lavoro e si raccolgono i frutti".

"Ma - conclude Salemi - è anche una gioiosa occasione d'incontro per tutti i Fratelli e le Sorelle che portano aventi gli obiettivi della Massoneria. Uno fra tutti, quello di farla conoscere, sfatando il mito carbonaro della setta segreta, mostrando e diffondendo i sani principi che la governano per debellare i pregiudizi e l'ignoranza, le antiche diatribe che ancora oggi si stendono come un'ombra su uomini e donne onesti, leali, sinceri che non hanno nulla da nascondere perché guidati esclusivamente dalla virtù e dal fermo proposito di fare la propria parte fino in fondo per il benessere collettivo".
 
Fonte: Palermotoday

martedì 1 luglio 2014

Napoleone e la Massoneria.

 
In occasione delle celebrazioni per la presenza di Napoleone all’Elba, si terrà il 5 luglio con inizio alle ore 18 presso l’Hotel Airone di Portoferraio un incontro aperto al pubblico da l titolo “Napoleone e la Massoneria”. Organizzato dalla Gran Loggia D’Italia degli antichi liberi accettati Muratori .Il programma prevede un’introduzione del dottor Stefano Anelli. A seguire la dottoressa Isabella Zolfino parlerà di “Napoleone Massone?", poi il dottor Valerio Perna introdurrà “il 1814 di Elisa Bonaparte Baciocchi”. A conclusione il professor Luigi Pruneti parlerà di “La Massoneria in Italia negli anni della restaurazione". Alla fine la Cena di chiusura.
 
 
 
Fonte: TeNews

venerdì 20 giugno 2014

I GIOVANI E IL FUTURO. DOVE SI COLLOCA LA MASSONERIA ?

 
 
 
Fonte: GLDI

venerdì 6 giugno 2014

RITROVAMENTO DI IMPORTANTI DOCUMENTI

 
Il Supremo Consiglio per la Turchia del R.S.A.A. ci ha inviato la Balaustra di convocazione del Supremo Consiglio del R.S.A.A. per la Giurisdizione d’Italia del 24 Giugno 1910 a firma autografa del Fr.·. Saverio FERA.
 
Il Supremo Consiglio per la Turchia del R.·.S.·.A.·.A.·. Ci ha trasmesso, nei giorni scorsi, un documento preziosissimo sotto il profilo storico, relativo ai primi anni di vita della nostra Obbedienza, che era custodito, da un secolo, negli archivi massonici di Istanbul.
Si tratta della Balaustra di convocazione del Supremo Consiglio del R.·.S.·.A.·.A.·. per la Giurisdizione d’Italia del 24 Giugno 1910 E.V., che reca in calce la firma autografa del Fr.·. Saverio FERA.
Nel documento, sono elencati, non solo i nomi dei Fratelli che facevano parte, all’epoca, del Supremo Consiglio, ma anche di tutti i Fratelli del 33° e ultimo Grado del R.S.A.A. italiani e stranieri che avevano seguito o erano rimasti in contatto con il Fr.·. Saverio FERA nel momento nel quale, distaccandosi dal Grande Oriente, aveva dato vita alla nostra Comunione.
Questo documento andrà ad arricchire il Museo della nostra Obbedienza che è in fase di realizzazione.
Si tratta, dunque, di un documento prezioso, come è comprensibile, ed è, con profonda emozione, che ringraziamo i carissimi Fratelli del Supremo Consiglio della Turchia e, in particolare,
Il Suo Sovrano Gran Commendatore, Fr.·.Huseyin OZGEN che, con questo gesto apprezzatissimo, ha sottolineato come la Massoneria faccia parte del mondo e non sia, dunque, da intendersi chiusa nelle varie Obbedienze che la compongono.
In ordine al motivo per il quale questo documento risulta essere stato conservato negli archivi di Istanbul è da ritenere che sia stato fornito, all’epoca, dall’Ill.·.mo e Pot.·.mo Fr.·. Principe Aziz Hazzan PACHA, che figura fra i destinatari assieme ad un altro Fratello Residente all’epoca a Istanbul, il Pot.·.mo Fr.·. David J.COHEN, i cui nomi figurano fra quelli ai quali la convocazione era indirizzata. O che sia stato affidato ai Fratelli della Turchia quando, con l’avvento del Fascismo in Italia, parte dei nostri archivi vennero nascosti per evitarne la distruzione.
 
Fonte: GLDI